L’orto estivo

Terminate le gelate invernali, dopo aver a lungo lavorato la terra per renderla friabile e aver seminato le piantine, finalmente stiamo raccogliendo i frutti del nostro orto: zucchine, fagiolini, valerianella, rucola, spinaci, radicchio, rapanelli, pomodori, cappucci. L’orto è proprio fuori dalla nostra cucina esposto al sole e in un punto in cui il terreno ha un buon drenaggio. Nelle aiuole in cui avevamo seminato le patate primaverili, ormai raccolte, stiamo già seminando i fagioli borlotti che arriveranno a maturazione per la fine di ottobre e ogni giorno abbiamo verdure fresche per le nostre ricette.
La cucina di Ca’ Piadera si riempie di colori e i nostri piatti racchiudono gli ingredienti di una gastronomia territoriale di antica memoria, diventando racconto della gente di questo territorio, della collina, del paese.

Oltre agli ortaggi, i cuochi raccolgono personalmente le erbe aromatiche coltivate e spontanee, di cui fanno un uso sapiente, così che timo, basilico, erba cipollina, maggiorana aggiungono un tocco deciso ai piatti della tradizione.

Il vantaggio è che la filiera si accorcia: fin dove possiamo usiamo i prodotti di nostra produzione per un più completo rispetto della stagionalità in cucina.